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Preferiamo
essere attivo senza macchina: per esempio camminare o andare in bici. Un
altro hobby è viaggiare ed immergere con anima e corpo in un’altra
civiltà, più di tutta la regione mediterranea. Eccolo un
saggio; buon appetito!
Imparare l’italiano non
è una passeggiata !
Sbagliando s’impara ed ottimamente
si sbaglia sul posto in Bell’Italia: per esempio a Montegrotto Terme, vicino
a Padova; nel giro di città d’arte come Vicenza, Treviso e soprattutto
Venezia. Insomma, qui si trova un luogo ideale per fare una cura e rivitalizzare
il corpo e lo spirito.
Tutto è bellissimo:
clima, cultura, cucina. Anche in autunno ed inverno c’è il sole
e quando piove raramente, la pioggia è tenera e dolce sulla pelle
e frizza come champagne.
Si possono anche rinfrescare
le conoscenze d’italiano, benché la situazione sia un po’ difficile.
L’ambiente di Montegrotto fa pensare a Mallorca: "Deutsches Bier, Deutscher
Filterkaffee und Deutsches Fernsehen" e dappertutto si parla tedesco.
Man spricht deutsch
!
Facciamo però una
prova. Al mercato c’è un odore di castagne arrosto.
Domando al venditore:
"Sono buone le caldarroste ?" Secondo il libro di testo "Buongiorno uno
- lezione 6" la risposta sarebbe "buonissime". Contrariamente al libro
il venditore risponde con "sehr gut".
Ma non la smetto e domando il prezzo:
"Quant’é all’ etto ?". Risposta: "Ein EURO".
Due ruote e una sella,
e la vita è più bella.
La cucina italiana e' un sogno.
Con questo non si crepa di crepapelle è consigliabile prestare una
bici per andare in gita. Ma attenzione in un circolo
di traffico! Pensando che abbia la precedenza – come al solito in Europa
– mi sono svegliato bruscamente per un rumore di freni. Un finestrino è
abbassato ed una voce femminile grida qualcosa, che non capisco tutto,
solo "salami" e "occhi". Fortunatamente non sono caduto sulla bocca e posso
chiamare dietro "idiota" e "vecchia esaltata"!
Nel centro della pazzia ...
infatti, s’impara prontamente, almeno più rapido che in un corso
di lingua.
E si provvede. Se fossi andato
al diavolo, mi sarei deciso in ogni caso per l’inferno italiano. Lì,
nulla si aggiusta: rotto il riscaldamento, perso il martello per maltrattare
le parti di corpo sensibili, difettosi gli altri strumenti di tortura.
Non sarebbe male.
Ma senti! Per entrare all’inferno,
è obbligatorio parlare la lingua di Satana. Nonostante tutto non si
serva sempre, come ...
... recentemente
nella Svizzera italiana:
Due
nativi rimangono ad un incrocio. Una macchina si arresta: "Buongiorno Signori,
" dice il conduttore, "mi potete indicare la strada per Milano, per favore?"
Niente risposta. "Ah, nix verstehen. Verzeihung,
die Herren. Wie komme ich am schnellsten nach Mailand?"
Niente risposta.
Un’ultima prova: "Bonjour messieurs! Pouvez-vous m’indiquer la direction de Milan, s’il
vous plaît ?"
Silenzio. Il conduttore la smette e se ne va.
Una mezz’ ora dopo l’uno
dice al suo compagno: "Bravo, lo straniero, vero! Sapeva molte lingue !"
"Ed allora, " risponde l'altro. "Gli è servito a qualcosa ?"
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